tefaf 2009
     
Ramo di mandorlo (amygdalus communis) con farfalla

Ramo di melograno (punica granatum) con farfalla

Barbara Regina Dietzsch
(Norimberga 1706 - 1783)

Ramo di mandorlo (amygdalus communis) con farfalla

Ramo di melograno (punica granatum) con farfalla

Tempera su pergamena, cm 28 x 21,5 ciascuna

Provenienza
Roma, mercato antiquario

Norimberga fu tra i principali centri di illustrazione botanica del diciottesimo secolo, e tra gli specialisti assoluti di questo particolare genere si distinse in città la famiglia Dietzsch. Il capostipite Johann Israel, pittore, ebbe oltre a Barbara Regina altri sei figli, tutti dediti a proseguire il suo lavoro: Johann Christoph, Margaretha Barbara, Georg Friedrich, Johann Jakob, Johann Sigmund, Johann Albrecht. (Cfr. Emmanuel Bénézit, Dictionnaire des Peintres Sculpteurs Dessinateurs et Graveurs, III, Paris 1976, p. 581). Sotto l’impulso di Christoph Jocob Trew (1695 -1760), medico e patrono delle arti, essi ebbero l’onore di lavorare a corte, e la fama della loro produzione artistica valicò presto i confini nazionali per approdare, oltre ai Paesi Bassi, in Inghilterra. Occorre sottolineare come il Settecento si configuri come secolo nodale non solo per le scienze botaniche, ma anche per l’illustrazione naturalistica, che godrà in tutta Europa di eccezionale fortuna. L’arte dei Dietzsch esplora il mondo naturale con la precisione e la minuzia essenziali per le finalità scientifiche dell’illustrazione botanica, ma diviene autentica poesia sulla bellezza del creato grazie ad una formula inconfondibile, che con segni vivaci e colori raffinatissimi sbalza i soggetti oltre gli sfondi neri. È soprattutto la luce a fare la differenza, diffusa e proveniente dall’alto, lunare, a rendere le forme con una delicata e quasi iperreale evidenza. Barbara Regina predilige mettere come contrappunto al regno vegetale piccole presenze animate, soprattutto insetti, come si nota in queste opere, in ciascuna delle quale compare una farfalla. L’artista, a sottolineare proprio questa propensione, è citata da Peter Mitchell (Great flower painters, New York 1973, pp. 100-101), il quale ci informa che, per la residenza Grüner a Norimberga l’artista dipinse soggetti di insetti, fiori e volatili, come attesta un elenco presente nella residenza stessa (David Scrase, Flower drawings, Cambridge 1997, pp. 44-45). Le sue composizioni sono particolarmente elaborate, e richiamano alla mente la preziosità degli intarsi in madreperla. La coppia di pergamene con rami in frutto di melograno e mandorla qui presentate, in accordi di accese tonalità di rossi e di verdi, trova naturali confronti con Dente di leone, farfalla tigre, farfalla, lumaca e coccinella, conservato al Fine Arts Museum di San Francisco e con Cipolle e aglio dell’Hunt Institute for Botanical Documentation (Cfr. James J. White, A painting of onion by Barbara Regina Dietzsch,«The Bullettin of the Hunt Institute for Botanical Documentation», vol. XI, n. 2, 1999, p. 10).

Milena Zanotti

 

Bibliografia
Inedita